
Una necessaria precisazione in apertura: niente di personale contro quelli della "PuntozeroFilm". Soltanto una triste coincidenza che ad alcuni mesi di distanza dalla miserrima edizione in DVD di "Johnny Guitar" ci si ritrovi sul Muro del Pianto a spendere altre due parole non proprio lusinghiere su altre edizioni della stessa casa di distribuzione (che, per la cronaca, in questi mesi ha distribuito anche un altro film importante come "Rancho Notorius" di Fritz Lang). Questa volta parliamo dei due western di Monte Hellman "La sparatoria" e "Le colline blu" (di cui ho provato a scrivere qualcosa qui). Veniamo ai dati tecnici delle edizioni dei DVD, entrambi distribuiti in codifica regione 0. Totale l'assenza di contenuti speciali, salvo delle anoressiche schede di presentazione su regista e attori principali (le stesse per entrambi i DVD). Tracce audio italiano e inglese 2.0, sottotitoli esclusivamente in Italiano per non udenti. Master video appena sufficienti, parrebbe tratti da qualche vecchie e usurata versione VHS. A tratti vergognoso il master video di "Le colline blu". Per quest'ultimo sembra quasi che siano stati usati due master diversi: verso metà film i colori, prima vividi, subiscono una virata pazzesca. Come se la pellicola fosse stata di colpo messa a bagno in un lavaggio di ipoclorito di sodio. O, più verosimilmente, come se si fosse passati in corsa all'utilizzo di un master diverso. La vera chicca, però, è un'altra. Se "La sparatoria" è presentato in un formato di aspect ratio grossomodo corretto (1.77:1), non lo stesso accade per "Le colline blu", che patisce anche una assurda e inspiegabile riduzione al formato video 4/3 (1.33:1). Oltre al danno (cospicuo), la beffa di dover pagare per queste due edizioni un prezzo decisamente altissimo, se paragonato alla qualità complessiva del prodotto. Prezzo di listino dei DVD intorno ai (tenetevi forte) 27 euro (sì, avete letto bene). Come la mettiamo???
Una nota di chiusura sul trattamento (o forse sarebbe meglio dire sul "non-trattamento") che la filmografia di Roger Corman sta ricevendo dal mercato di DVD in Italia. Ad oggi mancano totalmente all'appello una miriade di suoi film. Praticamente TUTTI i film del ciclo dedicato a Poe: da "Il pozzo e il pendolo" a "I vivi e i morti", da "La tomba di Ligeia" a "La maschera della morte rossa". Incredibile. Speriamo non lo venga a sapere la "PuntozeroFilm". O, meglio ancora, speriamo lo venga a sapere leggendo questo post. E si regoli di conseguenza.


Da anni si attendeva l'uscita sul mercato dei DVD in Italia di uno dei film più belli e importanti di tutta la storia del cinema: "Johnny Guitar" di Nicholas Ray. Ci si aspettava una uscita quantomeno degna e invece... dopo una lunghissima e vergognosa attesa ci è stata "regalata" una edizione di infimo valore. Dire che questo film meritasse ben altro trattamento è persino scontato. Un master abbastanza buono ma letteralmente ZERO per quanto concerne il comparto extra, due tracce audio e (udite, udite...) ZERO sottotitoli disponibili. Vergogna!

Rescue Dawn, l'ultimo film di finzione di Werner Herzog, è uno dei film più maltrattati del cinema contemporaneo. Già ce ne hanno negato la visione in sala, ma questo a quanto pare non è bastato, non paghi hanno dovuto pure inventarsi questo, abominevole, titolo per la distribuzione sul mercato DVD.
Perdonali Werner, perché non sanno quello che fanno.