HOME

Unisciti a noi!

Links

partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Credits

Template+Graphics: Kingdom
sabato, 31 ottobre 2009

Fantastic Mr.Fox? fate con calma...


Il nuovo film di Wes Anderson "The Fantastic Mr.Fox", che in Italia dovrebbe uscire col brutto titolo di "Una volpe troppo furba", è stato presentato in anteprima il 14 ottobre al London Film Festival e ora si appresta ad uscire nelle sale inglesi e americane.

L'uscita italiana era stata fissata inizialmente (addirittura) a fine ottobre, poi qualche tempo fa era stata sposta a fine novembre, prima che se ne perdessero un po' le tracce.
Ora è stata comunicata la data ufficiale di uscita italiana del film: il 2 aprile (!).
Sei mesi dopo la presentazione in un festival e dopo l'uscita in tantissimi paesi del mondo.

Prima di noi (e con mesi e mesi di vantaggio) il film uscirà in: USA, Regno Unito, Singapore, Brasile, Portogallo, Romania, Francia, Svezia, Australia, Taiwan, Estonia, Lettonia, Russia, Norvegia, Belgio, Olanda, Argentina, Danimarca e Finlandia (e chissà quanti altri).
Noi invece dovremo aspettare il 2 aprile... mi raccomando fate con calma, senza fretta...
postato da: parachimy alle ore 11:36 | link | commenti (3)
categorie: orrori
domenica, 11 ottobre 2009

Petizione per "Agora" in Italia


Come ha pubblicato poco fa l'amico Roberto Bernabò sul suo blog con un post giustissimo, l'atteso film "Agora" di Alejandro Amenabar rischia seriamente di non arrivare nelle sale italiane.

Sarebbe una vergogna intollerabile, soprattutto visto che il regista è Amenabar, autore di film belissimi come "The Others", "Mare dentro" o "Apri gli occhi".

Come sottolinea anche Roberto, è nata una petizione on-line per far sì che il film venga distribuito in Italia: firmiamola e auguriamoci di ricevere presto buone notizie!


Ecco il link per la petizione: www.petitiononline.com/agorait/petition.html
postato da: parachimy alle ore 19:56 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 09 ottobre 2009

Ang Lee dove sei?


Persino il pluripremiato Ang Lee, con il suo ultimo Motel Woodstock, deve sottostare alle follie della distribuzione italiana, la quale, come al solito, decide di bastonare severamente la sfortunata provincia di Novara, dove nessun cinema proietterà il film del taiwanese.
Motel Woodstock è, ad oggi, in programmazione in 91 sale, decisamente poche per un regista del calibro di Ang Lee. Non solo i registi e le pellicole "minori" vengono sviliti da tale trattamento, ora tocca persino ai nomi più blasonati.
Grazie, Bim Distribuzione!
postato da: parachimy alle ore 16:05 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 04 ottobre 2009

Mother? Are you here?!

Non è un post basato su un fatto concreto...quanto su un'angoscia concreta...
Gli appassionati del cinema del sud-coreano Joon-Ho Bong sapranno che nessuno dei suoi film è uscito nelle sale italiane; "Barking Dogs Never Bite", opera prima, non ha visto neanche un'uscita in dvd, ma in compenso se ne trovano i sottotitoli in giro per la rete, "Memorie of Murder" e "The Host", se non altro, sono usciti in dvd (ed è il minimo considerando gli incassi mondiali, specie del secondo), per finire il più recente "Tokyo!", film a 3 episodi (di Gondry, Carax e Bong, in quest'ordine) non è uscito nè in sala nè in dvd, le uniche edizioni home-video disponibili sono quella francese e quella inglese.
Nonostante stiamo parlando di film per i quali l'aggettivo notevoli è - a mio avviso - un eufemismo, nonchè di un regista - sempre a mio avviso - tra i più interessanti in circolazione, i distributori italiani non sembrano interessati...
La stessa sorte potrebbe infatti toccare al suo ultimo film: "Mother" ("Madeo") le cui uniche uscite registrate su imdb, tra un festival e l'altro, sembrano per ora essere:

Francia                      - 16 maggio (festival di Cannes)
Corea del Sud         - 28 maggio
Repubblica Cieca   - 3 luglio   (Karlovy Vary Film Festival)
Australia                    - 9 luglio
Canada                     - 16 settembre (Toronto Film Festival)
Canada                     - 2 ottobre (Vancouver International Film Festival)
USA                            - 9 ottobre (New York Film Festival)
Corea del Sud         - 13 ottobre (Pusan International Film Festival)
Giappone                  - 31 ottobre

Va anche detto che più che probabilmente la distribuzione non finirà qui (certo che questo scrausissimo festival del cinema romano potrebbe rimboccarsi un po' più le maniche...), basti pensare che la distribuzione di "The Host" è andata avanti per un periodo che si è esteso dal 21 maggio 2006 al 25 dicembre 2008, quindi, presumibilmente, mentre quella del precedente "Memories of Murder" si è addirittura protesa dal 2 maggio 2003 al 15 agosto 2008...
Come dire...chi vivrà vedrà...spero solo che questo film (come gli altri 2 per ora esclusi dal mercato italiano) diventi prima o poi disponbile anche qui...
(Vancouver International Film Festival)

postato da: Zenn alle ore 15:23 | link | commenti (4)
categorie: distribuzione, speriamo bene
martedì, 25 agosto 2009

A questa non ci credo...

A questa non ci posso credere... come tutti saprete, a Venezia verrà presentato il nuovo film di Werner Herzog intitolato Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans.
Come, nuovamente, tutti saprete il film è una sorta di remake/non remake da Il cattivo tenente di Abel Ferrara.
Negli scorsi mesi ci sono state ampie discussioni fra i due registi: Herzog dice che non sarà un remake e si prenderà soltanto spunto dal personaggio originale; Ferrara risponde che devono bruciare tutti all'inferno (testuali parole!) per aver rifatto il suo film.

Senza voler entrare nella diatriba (ci sarà tempo e modo dopo aver visto il film), oggi sono finito su diversi siti che parlavano delle uscite di settembre, tra i quali mymovies, e ho letto quale dovrebbe essere il titolo italiano del film di Herzog (in uscita l'11 settembre): Il cattivo tenente-The Remake.

Controllo ancora...e ancora c'è scritto che il titolo dovrebbe essere quello.
Il cattivo tenente-The Remake? Ma stiamo scherzando? Se sarà confermato è uno dei titoli più ridicoli (forse) della storia della nostra distribuzione... non voglio ancora crederci...


Chimy
postato da: parachimy alle ore 17:05 | link | commenti (3)
categorie: orrori
domenica, 23 agosto 2009

La battaglia di John Woo...(Reprise)

Riprendo il post (e anche il titolo) pubblicato lo scorso marzo dall' amico Chimy, per segnalare che sul numero di Ciak di Agosto '09 si annuncia l'uscita della mastodontica ultima fatica di John Woo per il 6 Novembre prossimo.

Distribuita da Eagle, la pellicola si intitolerà La Battaglia dei Tre Regni al posto dell' originale Red Cliff, particolare che si può anche tralasciare considerato che nel medesimo articolo si fa riferimento ad una seconda parte in uscita nel 2010.

Scongiurato il pericolo di una versione "bignami" dei due film? A quanto pare si, ma rimane comunque l'incognita sul criterio con il quale i due film saranno distribuiti sul territorio nazionale.

Non rimane che attendere anche se questa buona notizia è già qualcosa.
postato da: weltall alle ore 18:30 | link | commenti (1)
categorie: cinema, good news, distribuzione, speriamo bene
martedì, 21 luglio 2009

Illusione Exiled?


Brutta notizia per gli appassionati del cinema asiatico (e non solo)...

Fino a poche settimane fa era data per certa l'uscita (a tre anni di distanza da una memorabile visione veneziana) di Exiled di Johnnie To nelle sale italiane. Precisamente il gran giorno doveva essere il 7 agosto.

Ora sembra che l'uscita sia stata posticipata/annullata. I siti di cinema l'hanno tolto dalla programmazione delle uscite di agosto e il sito della Ripley's film (casa di distribuzione della pellicola) tace sull'argomento.

Siamo stati illusi? O qualcuno ha notizie più rassicuranti?

Exiled è, per chi scrive, in assoluto uno dei film migliori di Jonnie To... e in effetti sembrava troppo bello pensare di poterlo (ri)vedere nelle sale del belpaese...

postato da: parachimy alle ore 18:34 | link | commenti (4)
categorie:
sabato, 30 maggio 2009

MOIGE alla gogna!

Esimi colleghi...
Dispiaciuto per un'assenza secolare, comincio con lo scusarmi nel caso stia sbagliando le tags da applicare a questo post, ma si tratta di un argomento legato alle distribuzioni solo "di striscio" e sono un tantino confuso su quali scegliere.
Premetto che il motivo che mi spinge a scrivere questo post è legato, prima che al cinema, alla televisione; la situazione dei palinsesti infatti è forse ancora peggiore di quella cinematografica sotto molti aspetti.
Da sempre mi capita di guardare telefilm di vari tipi e, negli ultimi anni, ho notato sotto questo fronte un certo movimento infatti, se il numero di merdate trasmesse è cresciuto (non che prima scherzasse), si sono cominciati a fare strada in America (in italia almeno abbiamo "Boris"!) anche una serie di titoli di tutto rispetto, che hanno innalzato notevolmente il livello medio dei telefilm ai quali si era abituati (eccezion fatta, si intende, per il mastodontico "Twin Peaks"!); tutti i titoli in questione, una volta arrivati in italia (non che ci arrivino tutti), sono stati vittima di doppiaggi a dir poco vergognosi (su tutti spicca l'esempio della sit-com "How I Met Your Mother", deturpata completamente in Italia con il titolo "E Alla Fine Arriva Mamma", con un doppiaggio fuori sincro, fatto coi piedi, affidato a doppiatori di cartoni animati che spesso e volentieri ha completamente cambiato o anche annullato il senso delle battute, ma vi sono molti altri esempi in lavori più 'impegnati').
La situazione di "risurrezione" di questo genere d'intrattenimento è stata, come sempre, tenuta a bada; se molti titoli sono scaduti per conto loro, altri sono stati sospesi, altri ancora non sono stati acquistati dall'Italia e altri sono stati vittima delle censure più disparate.
Chiaramente non posso pretendere di portare alla vostra attenzione il problema delle reti americane e del loro sistema di 'sterminio' dei titoli buoni in favore di titoli di ben più bassa lega; non è una questione di cui possiamo occuparci qui (anche se, personalmente, di volta in volta, tendo ad unirmi a vari 'movimenti' di protesta, poco utili ma doverosi); la cosa che più mi infastidisce, personalmente, è che, se finalmente esistono telefilm veramente degni di essere guardati, si sta ultimamente facendo un'operazione di cancellazione che tende a tenere in vita i soliti vecchi format di bassa lega, show che, se mai hanno avuto qualcosa da dire, ora non ce l'hanno più, a discapito di lavori più nuovi, freschi, attenti a rinnovarsi.
Ma il punto non era neanche questo e scusate se divago a questa maniera ma la situazione mi irrita alquanto...

Per entrare nello specifico (e premetto che il problema mi tocca solo di striscio perchè, in quanto ferreo sostenitore della lingua originale, non mi interessano molto le uscite in italia se non in funzione delle uscite in DVD): in Italia questi telefilm incontrano anche un altro ostacolo, il MOIGE (MOvimento Italiano GEnitori), afflitto evidentemente da mentalità medievale, dall'attitudine altamente censorea; a lui si deve la cancellazione e la revisione di molti show (ad esempio, tanto per dirne uno, è grazie al moige se South Park e i Griffin non hanno più visto la messa in onda neanche in seconda serata o su reti satellitari private). Non è tutto qui, è sempre grazie al MOIGE se molti film vengono adeguatamente tagliati al momento della loro trasmissione, è sempre il moige che, ad esempio, ha contestato la messa in onda di "Eyes Wide Shut" in prima serata...
Ora...ognuno ha delle posizioni personali rispetto all'argomento censura (e ognuno ha una propria visione rispetto alle care, vecchie, ridicole dicotomie "giusto-sbagliato" "buono-cattivo") e il sottoscritto ha una visione che potrebbe apparire piuttosto estrema della cosa, ma non è questa la sede adatta per parlarne; il punto è che lo strapotere del MOIGE, preso riempendosi la bocca della parola "bambini", sconfina imponendo un filtro a dir poco ridicolo su tutti i canali mediatici. Da tempo tentano di mettere bocca anche sulla rete (per fortuna questa sarebbe un'impresa ben più ardua!) e la cosa mi ha ovviamente stancato (e, chiaramente, non ha stancato solo me).
Mi sono nuovamente imbattuo nel MOIGE mentre seguivo le vicende di "Reaper", un telefilm americano a rischio di cancellazione (o meglio, cancellato prima del tempo, ma per il quale si sta svolgendo una buona crociata da parte dei fan di varie parti del mondo); il telefilm in questione vede un Ray Wise (per i più profani, se ce ne sono, è "il Padre di Laura Palmer") in perfetta forma nei panni del diavolo e propone un mix molto azzeccato ed in continua evoluzione di azione e commedia..."Reaper" è arrivato in italia solo su mtv (anche questo vittima di un doppiaggio non proprio azzeccato...ma sto diventando ripetitivo) ed è stato attaccato dal MOIGE in quanto propone la figura di Satana in chiave eccessivamente simpatica, si fa beffe del bene e del male e spingerebbe i giovani ad entrare a far parte delle nuove sette sataniche, in continua rinascita in questi ultimi anni (?!).
(a questi argomenti ho più volte accennato anche nel mio blog)
Quella che vi sto esponendo è chiaramente una mentalità che non mi sarei aspettato di trovare così viva (o, quantomeno, così tenuta in considerazione) nel 2009, una mentalità che, come mi è già capitato di dire altrove, sogna forse una tv ed un cinema pedagogico-istruttivi alla Frank Capra, "bene contro male"; "buoni contro cattivi"; "i cattivi meritano di morire, anche se chiaramente questo non lo filmeremo perchè sarebbe politicamente scorretto, però...sapete...ve lo lasceremo intendere".
La sentite anche voi la stanchezza davanti al bisogno continuo di ribadire delle posizioni talmente scontate? Vi chiedete anche voi dove si stiano nascondendo relativismo e libertà d'espressione? o perchè ci (n questo caso Mi) stiano costringendo ad essere così retorici? Bhè una cosa da fare c'è...non che le petizioni siano mai state di grande aiuto, ma mi ha fatto un gran piacere poter firmare questa:

http://www.petitiononline.com/nomoige/petition.html



               Ancora una volta Cordialmente Vostro
-Zenn-


Spero di non essermi dilungato troppo....ma so di averlo fatto!
firmatefirmatefirmatefirmatefirmate!
postato da: Zenn alle ore 17:23 | link | commenti (6)
categorie: orrori, gogna
venerdì, 29 maggio 2009

I grandi casi della distribuzione: Little Children di Todd Field


Mi è capitato poco tempo fa di recuperare uno dei casi della distribuzione italiana degli ultimi anni: Little Children di Todd Field.

Per chi non lo conoscesse, Little Children è un film del 2006 che, in maniera assurda e incomprensibile, in Italia non è mai arrivato nè in sala, nè in dvd o in qualsiasi altra edizione per l'home video.

Spesso parliamo di film mai arrivati nel nostro paese, ma questo è un caso davvero estremo. Little Children ha vinto moltissimi premi in tutto il mondo e ha avuto anche tre nomination agli Oscar 2006: sceneggiatura, attrice protagonista e attore non protagonista.

Inoltre il cast è di tutto rispetto, composto anche da molti volti noti che avrebbero portato diverso pubblico in sala: Kate Winslet, Jennifer Connely e, curiosamente, i due Watchmen Patrick Wilson e il bravissimo Jackie Earle Haley, nominato all'oscar.

Inquietante pensare che forse il film da noi non è mai arrivato perché tratta tematiche scomode quali la pedofilia, ma con una classe ed un'eleganza davvero rara, mentre è uscito (solo per fare qualche nome) in Libano, in Thailandia, in Kuwait etc etc e in ogni paese del mondo che si rispetti.

Little Children è un signor film, incisivo potente e allo stesso tempo candido e pieno di stile. Bravissimo il regista Todd Field che dopo il bell'esordio di In the Bedroom si è confermato alla grande, in attesa che giri (dovrebbe essere proprio lui a farlo! sarebbe ottimo...) la trasposizione del romanzo, di quel genio di Cormac McCarthy, Meridiano di sangue.

La distribuzione ce l'ha nascosto, ma fidatevi: recuperate Little Children e diffondete la voce...non ve ne pentirete. Alla faccia della distribuzione...



Chimy
postato da: parachimy alle ore 16:17 | link | commenti (6)
categorie: orrori
martedì, 14 aprile 2009

La piccola bottega degli orrori

 LE COLLINE BLU LA SPARATORIA

Una necessaria precisazione in apertura: niente di personale contro quelli della "PuntozeroFilm". Soltanto una triste coincidenza che ad alcuni mesi di distanza dalla miserrima edizione in DVD di "Johnny Guitar" ci si ritrovi sul Muro del Pianto a spendere altre due parole non proprio lusinghiere su altre edizioni della stessa casa di distribuzione (che, per la cronaca, in questi mesi ha distribuito anche un altro film importante come "Rancho Notorius" di Fritz Lang). Questa volta parliamo dei due western di Monte Hellman "La sparatoria" e "Le colline blu" (di cui ho provato a scrivere qualcosa qui). Veniamo ai dati tecnici delle edizioni dei DVD, entrambi distribuiti in codifica regione 0. Totale l'assenza di contenuti speciali, salvo delle anoressiche schede di presentazione su regista e attori principali (le stesse per entrambi i DVD). Tracce audio italiano e inglese 2.0, sottotitoli esclusivamente in Italiano per non udenti. Master video appena sufficienti, parrebbe tratti da qualche vecchie e usurata versione VHS. A tratti vergognoso il master video di "Le colline blu". Per quest'ultimo sembra quasi che siano stati usati due master diversi: verso metà film i colori, prima vividi, subiscono una virata pazzesca. Come se la pellicola fosse stata di colpo messa a bagno in un lavaggio di ipoclorito di sodio. O, più verosimilmente, come se si fosse passati in corsa all'utilizzo di un master diverso. La vera chicca, però, è un'altra. Se "La sparatoria" è presentato in un formato di aspect ratio grossomodo corretto (1.77:1), non lo stesso accade per "Le colline blu", che patisce anche una assurda e inspiegabile riduzione al formato video 4/3 (1.33:1). Oltre al danno (cospicuo), la beffa di dover pagare per queste due edizioni un prezzo decisamente altissimo, se paragonato alla qualità complessiva del prodotto. Prezzo di listino dei DVD intorno ai (tenetevi forte) 27 euro (sì, avete letto bene). Come la mettiamo???

Una nota di chiusura sul trattamento (o forse sarebbe meglio dire sul "non-trattamento") che la filmografia di Roger Corman sta ricevendo dal mercato di DVD in Italia. Ad oggi mancano totalmente all'appello una miriade di suoi film. Praticamente TUTTI i film del ciclo dedicato a Poe: da "Il pozzo e il pendolo" a "I vivi e i morti", da "La tomba di Ligeia" a "La maschera della morte rossa". Incredibile. Speriamo non lo venga a sapere la "PuntozeroFilm". O, meglio ancora, speriamo lo venga a sapere leggendo questo post. E si regoli di conseguenza.

postato da: pickpocket83 alle ore 15:55 | link | commenti (2)
categorie: orrori, home-video